5 cose da mangiare assolutamente sull’Isola del Giglio

Se pensate che una vacanza all’Isola del Giglio significhi soltanto relax e vita in spiaggia, vi state sbagliando di grosso. Quello che molti non sanno, infatti, è che questa bellissima isola vanta anche una tradizione culinaria piuttosto importante, con piatti tipici che davvero fanno gola agli appassionati del pesce (e non solo).

Tenendo conto che si tratta di una cucina piuttosto semplice, che utilizza per lo più gli ingredienti di provenienza locale, vediamo allora all’Isola Del Giglio cosa mangiare durante le vacanze, così da non tralasciare neppure una delle ricette più caratteristiche del territorio.

Pesce in scabeccio

Ristorante consigliato: Ristorante La Margherita – Giglio Porto

Questa è senza dubbio una delle specialità gigliesi che vi capiterà di assaggiare per prima. Un piatto semplice, come molti di quelli che caratterizzano la cucina dell’isola, eppur davvero gustoso. Si tratta di pesce povero infarinato e fritto, e poi servito con una salsa particolarmente gustosa che viene preparata utilizzando l’olio della frittura, mescolato con aceto caldo, aglio schiacciato, rosmarino e uvetta. In genere servito come antipasto, il pesce in scabeccio si dimostra però una portata perfettamente in grado di saziare la vostra fame. Provare per credere.

Cacciucco

Ristorante consigliato: Trattoria La Vecchia Pergola

Se vi state domandando cosa mangiare all’isola del giglio durante la vostra vacanza, ecco la risposta: il cacciucco. Certo, si tratta di un piatto piuttosto caratteristico dell’intera costa toscana, ma i ristoranti di Giglio Porto vi offrono la possibilità di gustare questa ricetta preparata con il pesce freschissimo che viene pescato ogni giorno. Infatti, per chi non lo sapesse, il cacciucco non è altro che una saporita zuppa di pesce in salsa di pomodoro, preparata con polpo, pesce prete, scorfano, triglie ed altri pesci poveri del Mar Tirreno. Non è ben chiaro se si tratti di un primo o di un secondo piatto, ma una cosa è certa: servita con due fette di pane ben abbrustolito, questa zuppa è davvero una delizia!

Palamita alla gigliese

Ristorante consigliato: Ristorante Il Grembo

Ancora una ricetta semplice ma gustosa, che sa mettere insieme tutti gli ingredienti migliori dell’Isola del Giglio: il pesce, gli ortaggi e il vino. Stiamo parlando della palamita alla Gigliese, un pesce appartenente alla famiglia degli Scombridi, che qui viene tagliata a tranci e poi cucinata seguendo una serie di procedimenti ben precisi: anzitutto, il pesce viene lessato in acqua con arancia, limone e sedano, poi viene marinato in aceto e infine condita con alloro, aglio, rosmarino e olio d’oliva. Come tipico della tradizione gigliese, eccoci ancora di fronte ad un piatto semplice ma goloso, che vi suggeriamo davvero di provare durante le vostre vacanze.

Panficato

Infine, ecco il dolce tipico dell’Isola del Giglio, il panficato, molto simile al noto panforte senese (d’altronde, ad accomunarli sembrano essere le origini storiche si fanno risalire alla famiglia Medici). Si tratta quindi di un dolce che ha la caratteristica forma di pagnotta, preparato a base di frutta secca tipica del territorio: fichi neruccioli essicati al sole, uvetta, noci, pinoli, mandorle, nocciole e poi anche buccia d’arancia, cannella, cioccolato, marmellata d’uva e vinella. Insomma, una bomba calorica che però vale la pena assaggiare. Purché poi non vogliate tuffarvi subito in acqua, sia chiaro!

Olive sotto pesto

In altre zone di Italia prendono il nome di olive marinate, ma l’Isola del Giglio è speciale e quindi qui sono note come olive sotto pesto, una vera e propria prelibatezza quando si ha un languorino da placare poco prima di pranzo o di cena. Si tratta di gustose olive, condite con olio d’oliva, aglio, buccia d’arancia, peperoncino, sale e semi di finocchietto. La ricetta originale vuole che le olive vengano preparate non appena raccolte, così che si insaporiscano per bene. Se siete fortunati negli alimentari e supermercati del luogo, potete trovare dei vasetti da conservare in frigo…ed usare all’occorrenza.