Conoscere l’Isola del Giglio

Un paradiso dove trascorrere le vacanze estive e non solo. Nell’Arcipelago Toscano, in provincia di Grosseto, l’Isola del Giglio è mare, fondali eccezionali per le immersioni, spiagge incastonate in bellissimi paesaggi naturali e borghi caratteristici che in estate si animano di vita.

Tante spiagge diverse

Spiagge uniche che offrono ambienti naturali differenti fra loro. Le spiagge dell’isola hanno un’estensione di 28 km e alcune sono angoli segreti raggiungibili solo via mare. Ecco quali sono le maggiori, bellissime aree balneari facilmente raggiungibili:

Spiaggia di Giglio Campese: è molto ampia e raggiungibile con i mezzi pubblici, luogo ideale per prendere il sole e fare lunghe passeggiate;

Spiaggia delle Cannelle è una delle spiagge più belle, con fondali bassi e trasparenti dove al posto della sabbia fina ci sono piccole pietruzze di quarzo bianco levigate;

Spiaggia delle Caldane è un paradiso da cui guardare il tramonto, il luogo dove andare a fare il bagno per salutare il sole, un’atmosfera romantica che garantisce la pace di una caletta mai troppo affollata.

Un bicchiere di vino al tramonto

Dopo una giornata di mare quello che ci vuole è un aperitivo a base di vino, specie se di produzione locale. L’Isola del Giglio, infatti, negli ultimi anni ha recuperato antichi vigneti che per lungo periodo erano stati coltivati solo per piccole produzioni personali. Uno dei gioielli vinicoli di questa terra è l’Ansonica Costa dell’Argentario D.O.C., un vino bianco leggermente fruttato, dal sapore asciutto ma morbido e vivace.

Escursioni, un territorio da esplorare

L’alternativa a una giornata sulla spiaggia è un’escursione dell’isola all’insegna della natura. Se si desidera esplorare il territorio ma non si vuole rinunciare al piacere del mare, le mini crociere portano alla scoperta di posti segreti lungo la costa, che altrimenti non sarebbero raggiungibili a piedi. Se invece ci si vuole tuffare nel verde, l’Isola del Giglio offre la possibilità di esplorare un territorio naturale incontaminato e, lontano dai flussi turistici, godersi dei panorami mozzafiato. Partendo da Giglio Castello ci sono diversi itinerari e ci si ritroverà a percorrere quelle strade che nell’antichità sono state mulattiere e che, fino a non molto tempo fa, i gigliesi percorrevano sul dorso dei muli.

Gita ai fari

L’isola conta ben tre fari, tutti e tre risalgono alla seconda metà dell’Ottocento e due di essi sono ancora funzionanti. Faro delle Vaccarecce, Faro del Fenaio e Faro di Capel Rosso illuminavano l’isola a 360° ma, ad oggi, solo due sono rimasti funzionanti. Il Faro delle Vaccarecce, il primo ad essere costruito, è stato dismesso. È comunque possibile giungere fino alle vicinanze del faro dove si estende una pineta che si presta a pic nic e piacevoli pomeriggi al fresco.

Feste ed eventi

Per entrare completamente nello spirito di un luogo l’ideale è partecipare alle feste popolari. Ad agosto e settembre, le feste tradizionali riempiono di vita l’Isola del Giglio. Ecco gli eventi da non perdere:

  • 10 agosto è la festa di San Lorenzo, patrono dell’isola. I festeggiamenti durano alcuni giorni e si assiste a processioni religiose molto caratteristiche ed eventi che coinvolgono l’intera popolazione dell’isola come ad esempio il Palio marino. Durante il palio, l’isola si divide in contrade che gareggiano nell’abilità del remare: un evento tradizionale a cui è divertente assistere dalla riva;
  • 16 agosto è San Rocco, un’altra festa tradizionale dove oltre la processione, hanno luogo concerti e spettacoli pirotecnici;
  • festa dell’uva, a fine settembre. Quando l’estate se ne va, l’Isola del Giglio dà il benvenuto all’autunno aprendo le cantine. Non c’è occasione migliore per gustare vini e cibi locali dal momento che in ogni angolo del borgo di Giglio Castello sarà possibile gustare eccellenze enogastronomiche, in un’atmosfera gioiosa, rallegrata da musicisti itineranti.